lunedì 22 dicembre 2008

Delirium Studentis

Cari autori dei libri,
da un po' di tempo c'è una cosa che voglio dirvi, e non lo faccio mai. Allora adesso mi ci metto e la scrivo.
Io capisco che voi guadagnate di più se fate continuamente nuove edizioni, capisco anche che riempire il libro di approfondimenti è un modo per fare nuove edizioni e anche un modo per non inserire nel discorso principale argomenti collaterali.
Potete pensare quello che volete, che il vostro testo sia perfetto per una massaia che si voglia interessare a Diritto Pubblico o a Sistema Finanziario, che non debba essere costruito esclusivamente per un esame universitario, ma alla luce dei fatti ci saranno migliaia di universitari che lo useranno e un numero tra lo 0 e lo 0,2 massaie che si interesseranno alla materia e decideranno di studiarla dal vostro testo.
Inoltre le nuove tecnologie aprono la strada a nuovi modalità con le quali gli approfondimenti possono evitare di ingolfare i libri di testo.
Poichè io universitario, anche se si tratta della materia più interessante del mondo, devo ripetere il libro almeno due o tre volte prima dell'esame e ho bisogno di riferimenti CERTI sul numero di pagine da studiare, numero di pagine per argomento, numero di pagine già studiate, questa storia dei riquadri che occupano metà di ogni pagina e che non si capisce se sono importanti o meno perchè ci inserite di tutto, dai riferimenti agli esempi, dagli approfondimenti agli schemi, questa storia dicevo, deve finire.
O almeno, vi scongiuro, parliamone.

Uno studente disperato

2 commenti:

Simona ha detto...

Meglio studiare dagli appunti.. (ove possibile..)

Anonimo ha detto...

Ti auguro e mi auguro un 2009 decisamente migliore del 2008.
Ciao a presto.

Paolo Borrello
www.paoloborrello.ilcannocchiale.it