Oggi con i miei compagni italiani siamo andati alla ricerca di Little Italy, quella che ci ricorda che abbiamo una fetta di America, che però non è più un quartiere: è una strada. Per la precisione Mulberry Street. E' un posto pieno di ristoranti, un po' chiassoso ma meno affollato di Chinatown la quale la avvolge o quasi la sommerge. Ad ogni incrocio, guardando le insegne sulle strate perpendicolari, si possono scorgere solo parole in cinese.
Non è un "quartiere" particolarmente evocativo per chi viene dall'Italia ora a visitare gli USA, forse può esserlo di più per chi ha origini italiane e vive in America. C'è solo un posto, però, che mi ha aperto il cuore e che mi ha riportato col pensiero dritto nella cucina di mia nonna. All'incrocio tra Mulberry e Grand Street c'è una specie di salumeria, si chiama "Alleva", e vende tutto il miglior cibo che l'Italia (in particolare Napoli) produce o usa per cucinare i suoi piatti più buoni: mozzarella (vera), provola, salami, salsicce, forme di parmigiano reggiano e di grana padano, pasta di marca, caffè (anche il Kimbo di cui avevo disperatamente bisogno), Olive condite di ogni tipo e tantissimi altri tipi di formaggi e salumi esclusivamente italiani. Vendevano anche qualche rustico e della frittura da rosticceria: ho mangiato una "rice ball", un arancino, e ho sentito il sapore di casa. Nelle giornate grigie, in cui mi sentirò troppo lontano da casa, mi troverete lì.
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venerdì 4 settembre 2009
giovedì 19 marzo 2009
Google Street View e la Memoria
Noi tutti tendiamo a dimenticare gli avvenimenti negativi del passato, quelli spiacevoli e sgradevoli. Capita spesso che una foto, un video possano farli tornare alla mente: un istante, un riferimento e però poi si può passare oltre. Ogni tanto però qualche avvenimento lascia un segno indelebile, imprevedibilmente resta per sempre legato a una persona, un oggetto, un luogo.
Ricordate l'emergenza rifiuti in Campania? Oramai, in un modo o nell'altro è stata superata ma ripensandoci è stata un evento di inaudita gravità. I giornali non ne parlano più, non è più argomento di conversazione per strada, nelle strade di Napoli o della provincia non ci sono più i segni di quel buio periodo: eppure ormai quando qualcuno cercherà di fare un viaggio con Google Street View da quelle parti troverà per molto tempo ancora quei cumuli immondi e raccapriccianti, lunghi ammassi di sacchetti si spazzatura. Una montagna impressionante di rifiuti per esempio resterà ancora per molto tempo a pochi passi da casa mia: per non dimenticare.
Ricordate l'emergenza rifiuti in Campania? Oramai, in un modo o nell'altro è stata superata ma ripensandoci è stata un evento di inaudita gravità. I giornali non ne parlano più, non è più argomento di conversazione per strada, nelle strade di Napoli o della provincia non ci sono più i segni di quel buio periodo: eppure ormai quando qualcuno cercherà di fare un viaggio con Google Street View da quelle parti troverà per molto tempo ancora quei cumuli immondi e raccapriccianti, lunghi ammassi di sacchetti si spazzatura. Una montagna impressionante di rifiuti per esempio resterà ancora per molto tempo a pochi passi da casa mia: per non dimenticare.
mercoledì 28 gennaio 2009
Convinciti Davide: questo è il tuo blog
Penso al lettore che arriva su queste pagine e legge: se scrivo del modo per guadagnare un milione di euro in un'ora sarà interessato e riconoscente, se dico quanti grammi di pasta ho mangiato a cena scapperà via annoiato e se ne guarderà bene dal tornare a farmi visita.
Dicono: nulla ti impedisce di fare del blog il tuo diario.
Dico: sì, ma a dire il vero annoierebbe anche me e smetterei di scriverci entro pochi giorni.
Oggi però ci sono una vagonata di cose inutili e noiose che mi vengono in mente e ve le piazzo qui: voi sapete che sono inutili e noiose, saltate agilmente l'elenco che segue e siamo tutti più contenti.
Dicono: nulla ti impedisce di fare del blog il tuo diario.
Dico: sì, ma a dire il vero annoierebbe anche me e smetterei di scriverci entro pochi giorni.
Oggi però ci sono una vagonata di cose inutili e noiose che mi vengono in mente e ve le piazzo qui: voi sapete che sono inutili e noiose, saltate agilmente l'elenco che segue e siamo tutti più contenti.
- Ho finito gli esami, ho preso trenta al sudato esame di Diritto Pubblico e sono contento.
- Domani torno a casa per venti giorni e saranno per me le VERE vacanze: non vedo l'ora.
- La Juve ha perso e non me ne capacito (coff coff, sì sono un po' juventino, ma solo quando la Juve perde).
- Adoro le melanzane a funghetti.
- Devo ricordarmi di non mangiare più tanto tacchino perchè è triste.
- I giocatori giovani da allenare ad Hattrick costano sempre troppo.
- Oggi ha segnato un mio giocatore al fantacalcio che giocava contro il Napoli (doppia goduria).
- E' mezzanotte e devo ancora fare la valigia, dannazione.
domenica 25 gennaio 2009
Non tutti i mali...
Da quando abito in questo appartamento penso di dover ringraziare il mio coinquilino per un solo motivo.
Io non sono un grande appassionato di calcio né disprezzavo dei programmi TV in particolare prima di arrivare a Milano.
Adesso invece ho imparato a tifare contro il Napoli (perché se perde lui se ne sta intristito e silenzioso, un miracolo) sebbene sia la mia squadra di riferimento geograficamente parlando e ho anche capito che alcuni programmi che lui segue con grande interese come il Grande Fratello, Uomini e Donne, Amici e X-Factor mi fanno veramente pietà e tristezza oltre che ribrezzo.
Grazie.
Io non sono un grande appassionato di calcio né disprezzavo dei programmi TV in particolare prima di arrivare a Milano.
Adesso invece ho imparato a tifare contro il Napoli (perché se perde lui se ne sta intristito e silenzioso, un miracolo) sebbene sia la mia squadra di riferimento geograficamente parlando e ho anche capito che alcuni programmi che lui segue con grande interese come il Grande Fratello, Uomini e Donne, Amici e X-Factor mi fanno veramente pietà e tristezza oltre che ribrezzo.
Grazie.
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mercoledì 7 gennaio 2009
Una questione di presa
Ho trascorso la giornata alla sede di Monte Sant'Angelo dell'Università Federico II di Napoli. Onnipresenti cartelli annunciano la copertura wi-fi di tutto il complesso ma di portatili in giro non se ne vedono, come mai? Le aule studio e le altre aree attrezzate con tavoli e sedie sono quasi del tutto sprovviste di prese della corrente (non una nuova frontiera della tecnologia eh...): ce n'è qualcuna sparsa per caso in qualche aula, ovviamente sempre occupata da qualcuno che è arrivato prima di te. Forse sarebbe stato più utile e meno dispendioso attrezzare solo un paio di aree ma BENE.
Poi un giorno vi parlerò anche di quanto poco sia pulita e dei ragazzi che seguono i corsi col cappotto perchè mancano i riscaldamenti...
Poi un giorno vi parlerò anche di quanto poco sia pulita e dei ragazzi che seguono i corsi col cappotto perchè mancano i riscaldamenti...
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mercoledì 24 dicembre 2008
Napoli e i cantieri
In tante città ci sono cantieri dappertutto, tante città si preparano a qualche evento e si fanno belle, tante città sono caotiche aspettando un ordine superiore.
Napoli no: lei non crede di poter tornare alla normalità.
Alla luce degli ultimi scandali questi cantieri che disseminano la città diventano sempre più inquietati, invadenti.
Ieri ho trascorso la mattinata in città e ho incrociato: il cantiere alla Stazione delle Ferrovie dello Stato, il cantiere in Piazza Garibaldi per la Metro, i cantieri sul Rettifilo per la Metro (2), il cantiere a Piazza Municipio sempre per la Metro, il cantiere della Metro a Via Roma, il Cantiere in Galleria Umberto, il cantiere a via Ponte di Tappia.
Non c'è un angolo senza ruspe, betoniere, fumi, polvere.
Ormai la città è questo, il cantiere senza principio, lavori in corso per sempre.
Napoli no: lei non crede di poter tornare alla normalità.
Alla luce degli ultimi scandali questi cantieri che disseminano la città diventano sempre più inquietati, invadenti.
Ieri ho trascorso la mattinata in città e ho incrociato: il cantiere alla Stazione delle Ferrovie dello Stato, il cantiere in Piazza Garibaldi per la Metro, i cantieri sul Rettifilo per la Metro (2), il cantiere a Piazza Municipio sempre per la Metro, il cantiere della Metro a Via Roma, il Cantiere in Galleria Umberto, il cantiere a via Ponte di Tappia.
Non c'è un angolo senza ruspe, betoniere, fumi, polvere.
Ormai la città è questo, il cantiere senza principio, lavori in corso per sempre.
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venerdì 19 dicembre 2008
Diario di Bordo: note dal mio ultimo viaggio del 2008 (guest star: Freccia Rossa byTrenitalia)
Un Eurostar più veloce perchè si deve chiamare in un altro modo? "Freccia Rossa dell'Eurostar Italia - Alta Velocità Fast (!!) di Trenitalia": bah...
In effetti pensandoci: Alta velocità Fast = Alta velocità veloce... ehm...
Partiti in orario da Milano, in anticipo a Bologna.
Si va davvero veloci.
Le poltrone sono sempre scomode e dure come me le ricordavo.
Adesso il telefonino ha più rete in galleria che fuori.
4 ore e 50 minuti tra Milano e Napoli, senza fermare a Firenze: e perchè non evitare anche Bologna e Roma la prossima volta? E poi perchè non anche Milano e Napoli?
Tante tecnologie e poi non funziona la cappa della cucina (carrozza 5) e in carrozza 6 diventiamo scamorze affumicate.
Il tipo accanto a me ha 3 cellulari sul tavolino: è sempre al telefono su uno mentre almeno un altro squilla. E non c'è nemmeno un finestrino da cui farli volare!
No! La signora al mio fianco ha tirato fuori da un involucro di alluminio un Uovo Sodo! Aiuto!
Chissà quanto è costata questa galleria tra Firenze e Napoli (che buio!)
Arrivati a Napoli con 10 minuti di ritardo: 5 ore di viaggio. Purtroppo continuo a preferire l'aereo
In effetti pensandoci: Alta velocità Fast = Alta velocità veloce... ehm...
Partiti in orario da Milano, in anticipo a Bologna.
Si va davvero veloci.
Le poltrone sono sempre scomode e dure come me le ricordavo.
Adesso il telefonino ha più rete in galleria che fuori.
4 ore e 50 minuti tra Milano e Napoli, senza fermare a Firenze: e perchè non evitare anche Bologna e Roma la prossima volta? E poi perchè non anche Milano e Napoli?
Tante tecnologie e poi non funziona la cappa della cucina (carrozza 5) e in carrozza 6 diventiamo scamorze affumicate.
Il tipo accanto a me ha 3 cellulari sul tavolino: è sempre al telefono su uno mentre almeno un altro squilla. E non c'è nemmeno un finestrino da cui farli volare!
No! La signora al mio fianco ha tirato fuori da un involucro di alluminio un Uovo Sodo! Aiuto!
Chissà quanto è costata questa galleria tra Firenze e Napoli (che buio!)
Arrivati a Napoli con 10 minuti di ritardo: 5 ore di viaggio. Purtroppo continuo a preferire l'aereo
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