venerdì 9 gennaio 2009
Delirio statistico
In base ai dati forniti verificare con un livello di significatività del 2% l'ipotesti nulla "fare gli esercizi di statistica alle due di notte provoca seri problemi" contro l'ipotesti alternativa "fare gli esercizi di statistica alle due di notte significa avere già seri problemi".
giovedì 8 gennaio 2009
Benzinaio, non giudicare
Ok, guido un’auto sgangherata e un po’ sporca, con uno specchietto attaccato con lo scotch. Tutto questo, caro benzinaio, non ti autorizza a premere il pulsante dei 5€ già prima che io ti rivolga la parola.
"20 di benzina, grazie” ( e se dicevo cinquanta sveniva? )
"20 di benzina, grazie” ( e se dicevo cinquanta sveniva? )
Su Gomorra, il film, capiamoci
E' un film.
E' anche un documentario.
Se doveva essere un film come tanti altri si prendevano gli attori di "un posto al sole", invece sono state scelte persone che nei luoghi della camorra ci vivono.
Il film colpisce chi proviene dal napoletano per come siano "plausibili" i personaggi: questo non significa che il film è eccessivo, significa che il film è fatto molto bene.
Gli attori sono stati scelti sul luogo, certamente non alla ricerca di chi potesse essere davvero criminale ma di chi potesse sembrarlo meglio.
Se poi alcune persone che hanno recitato nel film vengono arrestate davvero per fatti di camorra, questo non può andare a discapito della bontà del film, nè può giovarle.
Caro Gasparri, il confine tra la critica opportuna e quella inopportuna è molto sottile. Ipotizzare che chi abbia visto il film Gomorra abbia indirettamente finanziato la Camorra, mi sembra davvero una gigantesca opera di distorsione della realtà.
E' anche un documentario.
Se doveva essere un film come tanti altri si prendevano gli attori di "un posto al sole", invece sono state scelte persone che nei luoghi della camorra ci vivono.
Il film colpisce chi proviene dal napoletano per come siano "plausibili" i personaggi: questo non significa che il film è eccessivo, significa che il film è fatto molto bene.
Gli attori sono stati scelti sul luogo, certamente non alla ricerca di chi potesse essere davvero criminale ma di chi potesse sembrarlo meglio.
Se poi alcune persone che hanno recitato nel film vengono arrestate davvero per fatti di camorra, questo non può andare a discapito della bontà del film, nè può giovarle.
Caro Gasparri, il confine tra la critica opportuna e quella inopportuna è molto sottile. Ipotizzare che chi abbia visto il film Gomorra abbia indirettamente finanziato la Camorra, mi sembra davvero una gigantesca opera di distorsione della realtà.
mercoledì 7 gennaio 2009
Una questione di presa
Ho trascorso la giornata alla sede di Monte Sant'Angelo dell'Università Federico II di Napoli. Onnipresenti cartelli annunciano la copertura wi-fi di tutto il complesso ma di portatili in giro non se ne vedono, come mai? Le aule studio e le altre aree attrezzate con tavoli e sedie sono quasi del tutto sprovviste di prese della corrente (non una nuova frontiera della tecnologia eh...): ce n'è qualcuna sparsa per caso in qualche aula, ovviamente sempre occupata da qualcuno che è arrivato prima di te. Forse sarebbe stato più utile e meno dispendioso attrezzare solo un paio di aree ma BENE.
Poi un giorno vi parlerò anche di quanto poco sia pulita e dei ragazzi che seguono i corsi col cappotto perchè mancano i riscaldamenti...
Poi un giorno vi parlerò anche di quanto poco sia pulita e dei ragazzi che seguono i corsi col cappotto perchè mancano i riscaldamenti...
Etichette:
federico II,
napoli,
prese,
Univestità,
wi-fi
lunedì 5 gennaio 2009
Omoschedasticità
L'Omoschedasticità è una proprietà degli errori di un modello di previsione. Se devi prevedere qualcosa ti aspetti certo di poter fare un errore ma anche che i tuoi errori si bilancino, di prevedere qualche volta più di quello che è in realtà, qualche volta di meno, altrimenti che previsione è?
Io però ho qualche dubbio in proposito. Ho in mente diversi casi in cui la realtà empirica smentisce la teoria e gli errori non si compensano:
Io però ho qualche dubbio in proposito. Ho in mente diversi casi in cui la realtà empirica smentisce la teoria e gli errori non si compensano:
- quando devo prevedere la risposta giusta tra due;
- quando devo prevedere quali dei miei giocatori al fantacalcio segneranno;
- quando devo prevedere i tempi di cottura di un cibo delicato;
- quando devo prevedere il tempo necessario a studiare un argomento;
- quando devo prevedere il risultato di una mia partita di hattrick;
- quando la colonnina alla fermata prevede il tempo di attesa per il tram;
- quando devo prevedere quanto mi costerà fare la spesa al supermercato;
- quando devo prevedere quante calorie contiene un pasto;
- quando devo prevedere quanto mi ci vuole per arrivare in Università;
- quando devo prevedere per quanto tempo resterò senza far niente prima di ricominciare a studiare;
- quando prevedono il tempo di attesa di un taxi.
domenica 4 gennaio 2009
Feste in vacanza
Dopo giorni di tribolazioni sono felicemente arrivato alla conclusione che le Feste di fine/inizio anno non esistono. Esiste un periodo tra le due e le tre settimane che ti viene concesso per tornare a casa, rivedere affetti e parenti e prepararti per gli esami. Il tutto condito con molto cibo.
Che fatica...
No perchè oggi tra Sistema e Diritto ho sintetizzato 60 pagine e ho letto anche altre 40 pagine di Macro. Gira la testa.
sabato 3 gennaio 2009
Oscillazioni di interesse
Qui seduto a studiare, fuori dal mondo. Il mio cervello vagamente cerca il contatto con l’attenzione e percepisce oscillazioni di interesse. Non ci sono sensazioni, il corpo non esiste, l’unico contatto con l’esterno sono gli occhi e le mani. Qui seduto a studiare si può percepire l’assurdità completa di questo metodo, dell’imparare e del ripetere, dell’esaminare conoscenze di nozioni, del votare lo studio che non si sa quale merito abbia. Vent’anni di studio e gli sforzi, seppur premiati, sembrano perdite di tempo in confronto alla realtà che circonda, che interessa e che ora, mentre sto qui seduto a studiare, ride di me.
venerdì 2 gennaio 2009
Pareto aveva ragione
Provo delle cuffie nuove ma non riesco a sentire alcun suono. Prendo il libretto di istruzioni e cerco di capire perchè. Tra i "consigli per l'elminazione di eventuali inconvenienti" trovo nella colonna RIMEDI: Accendere l'unità, accertarsi che le spine siano inserite, alzare il volume. Mi faccio una risata di superiorità e continuo a leggere non trovando però una soluzione al mio problema. Desisto.
Dopo dieci minuti ho scoperto che il volume di i-tunes era a 0, alla faccia della superiorità.
Dopo dieci minuti ho scoperto che il volume di i-tunes era a 0, alla faccia della superiorità.
Iscriviti a:
Post (Atom)